Roma, 6 set. (LaPresse) – Una ragazzina di 13 anni sarebbe rimasta uccisa durante un assalto di coloni nel villaggio di Qaryut, a sud di Nablus, dai colpi esplosi dalle forze israeliane. Lo riporta Wafa, citando la Mezzaluna rossa palestinese. La piccola, secondo l’organizzazione, aveva riportato gravi ferite da arma da fuoco al petto ed era stata trasportata d’urgenza all’ospedale governativo Rafidia di Nablus dove è stata dichiarata morta. Il padre di Bana Amjad Bakr, questo il nome della vittima, ha raccontato che la 13enne sarebbe stata colpita dai militari israeliani mentre si trovava nella sua stanza insieme alle sorelle.
Roma, 6 set. (LaPresse) – Una ragazzina di 13 anni sarebbe rimasta uccisa durante un assalto di coloni nel villaggio di Qaryut, a sud di Nablus, dai colpi esplosi dalle forze israeliane. Lo riporta Wafa, citando la Mezzaluna rossa palestinese. La piccola, secondo l’organizzazione, aveva riportato gravi ferite da arma da fuoco al petto ed
Roma, 6 set. (LaPresse) – Una ragazzina di 13 anni sarebbe rimasta uccisa durante un assalto di coloni nel villaggio di Qaryut, a sud di Nablus, dai colpi esplosi dalle forze israeliane. Lo riporta Wafa, citando la Mezzaluna rossa palestinese. La piccola, secondo l’organizzazione, aveva riportato gravi ferite da arma da fuoco al petto ed era stata trasportata d’urgenza all’ospedale governativo Rafidia di Nablus dove è stata dichiarata morta. Il padre di Bana Amjad Bakr, questo il nome della vittima, ha raccontato che la 13enne sarebbe stata colpita dai militari israeliani mentre si trovava nella sua stanza insieme alle sorelle.

