New York (New York, Usa), 9 set. (LaPresse/AP) – È “irrealistico” pensare che le Nazioni Unite possano svolgere un ruolo nel futuro di Gaza, amministrando il territorio o fornendo una forza di mantenimento della pace, perché è improbabile che Israele accetti un ruolo delle Nazioni Unite. Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in un’intervista con Associated Press. “Le Nazioni Unite saranno disponibili a supportare qualsiasi cessate il fuoco. Da parte nostra, questa è stata una delle ipotesi che abbiamo messo sul tavolo. Saremo pronti a fare qualsiasi cosa la comunità internazionale ci chieda”, ha detto Guterres, “la questione è se le parti lo accetteranno, e in particolare se Israele lo accetterà”. Guterres ha sottolineato che una soluzione a due Stati per il conflitto israelo-palestinese che dura da decenni non è solo praticabile, “è l’unica soluzione”. Gli Stati Uniti e altri Paesi sostengono la creazione di uno Stato palestinese, ma il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, si è opposto alle richieste di una soluzione a due Stati. Guterres ha chiesto retoricamente se l’alternativa è praticabile: “Significa che ci sono 5 milioni di palestinesi che vivono lì senza alcun diritto in uno stato. È possibile? Possiamo accettare un’idea simile a quella che avevamo in Sudafrica in passato?”, ha commentato il segretario generale, con riferimento all’apartheid. “Non credo che si possano avere due popoli che vivono insieme se non sono su una base di uguaglianza e se non sono su una base di rispetto, rispetto reciproco dei loro diritti. Quindi la soluzione dei due Stati è, secondo me, un must se vogliamo avere la pace in Medioriente”, ha aggiunto Guterres.
New York (New York, Usa), 9 set. (LaPresse/AP) – È “irrealistico” pensare che le Nazioni Unite possano svolgere un ruolo nel futuro di Gaza, amministrando il territorio o fornendo una forza di mantenimento della pace, perché è improbabile che Israele accetti un ruolo delle Nazioni Unite. Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite,
New York (New York, Usa), 9 set. (LaPresse/AP) – È “irrealistico” pensare che le Nazioni Unite possano svolgere un ruolo nel futuro di Gaza, amministrando il territorio o fornendo una forza di mantenimento della pace, perché è improbabile che Israele accetti un ruolo delle Nazioni Unite. Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in un’intervista con Associated Press. “Le Nazioni Unite saranno disponibili a supportare qualsiasi cessate il fuoco. Da parte nostra, questa è stata una delle ipotesi che abbiamo messo sul tavolo. Saremo pronti a fare qualsiasi cosa la comunità internazionale ci chieda”, ha detto Guterres, “la questione è se le parti lo accetteranno, e in particolare se Israele lo accetterà”. Guterres ha sottolineato che una soluzione a due Stati per il conflitto israelo-palestinese che dura da decenni non è solo praticabile, “è l’unica soluzione”. Gli Stati Uniti e altri Paesi sostengono la creazione di uno Stato palestinese, ma il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, si è opposto alle richieste di una soluzione a due Stati. Guterres ha chiesto retoricamente se l’alternativa è praticabile: “Significa che ci sono 5 milioni di palestinesi che vivono lì senza alcun diritto in uno stato. È possibile? Possiamo accettare un’idea simile a quella che avevamo in Sudafrica in passato?”, ha commentato il segretario generale, con riferimento all’apartheid. “Non credo che si possano avere due popoli che vivono insieme se non sono su una base di uguaglianza e se non sono su una base di rispetto, rispetto reciproco dei loro diritti. Quindi la soluzione dei due Stati è, secondo me, un must se vogliamo avere la pace in Medioriente”, ha aggiunto Guterres.

