Roma, 9 settembre 2024 – Nella serata di ieri, l’esercito israeliano ha attaccato diversi obiettivi in Siria, tra cui un centro di ricerca scientifica. I raid si sarebbero concentrati nella zona di Masyaf, a ovest di Hama, dove sarebbero localizzate diverse basi del gruppo filo-iraniano Hezbollah. L’attacco si sarebbe sviluppato in tre fasi, e le forze del regime di Bashar al-Assad avrebbero “cercato di fronteggiarlo”. L’Osservatorio siriano per i diritti umani riporta un bilancio di almeno 7 morti (di cui 3 civili) e 15 feriti; inoltre, diverse installazioni militari sarebbero state distrutte.
Sempre in serata, due razzi sono stati lanciati dalla regione settentrionale della Striscia di Gaza verso la città israeliana di Ashkelon: uno è stato intercettato dalle forze israeliane, mentre l’altro è finito in mare.
Le notizie in diretta
I raid aerei si sarebbero sviluppati in tre fasi, con il regime di Assad che avrebbe cercato di farvi fronte. Due razzi lanciati da Gaza verso Ashkelon
Roma, 9 settembre 2024 – Nella serata di ieri, l’esercito israeliano ha attaccato diversi obiettivi in Siria, tra cui un centro di ricerca scientifica. I raid si sarebbero concentrati nella zona di Masyaf, a ovest di Hama, dove sarebbero localizzate diverse basi del gruppo filo-iraniano Hezbollah. L’attacco si sarebbe sviluppato in tre fasi, e le forze del regime di Bashar al-Assad avrebbero “cercato di fronteggiarlo”. L’Osservatorio siriano per i diritti umani riporta un bilancio di almeno 7 morti (di cui 3 civili) e 15 feriti; inoltre, diverse installazioni militari sarebbero state distrutte.
Sempre in serata, due razzi sono stati lanciati dalla regione settentrionale della Striscia di Gaza verso la città israeliana di Ashkelon: uno è stato intercettato dalle forze israeliane, mentre l’altro è finito in mare.
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