Le continue aggressioni ai medici stanno facendo registrare interventi del governo, che ha già intensificato i presidi di polizia negli ospedali e prepara nuove misure. Intanto, arriva una nuova proposta di legge vergata da Fratelli d’Italia che prevede dure sanzioni per chi commette atti di violenza contro il personale sanitario. L’ultimo episodio è avvenuto a Foggia, dove i familiari di una ragazza deceduta dopo le conseguenze di un intervento chirurgico hanno preso a calci e pugni i sanitari.
Contenuto
La proposta di FdI sulle aggressioni ai medici
“Chi aggredisce o ammazza un operatore sanitario o devasta il patrimonio sanitario non deve più avere diritto a cure gratuite. Deve pagarle così capisce il valore del nostro Servizio sanitario e quanti sacrifici, passione, professionalità e abnegazione mettono in campo gli” operatori sanitari”, ha scritto su Facebook Ignazio Zullo, senatore di Fratelli d’Italia e capogruppo della Commissione Lavoro e Sanità, che posta la proposta di legge presentata. La sospensione, una sorta di ‘Daspo’ dall’assistenza sanitaria pubblica, sarà “per un periodo intercorrente tra il determinarsi dell’evento e i successivi 3 anni”, si legge nel documento.
Nella relazione che accompagna il ddl, Zullo ricorda i dati della relazione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie (Onseps), inviata alle Camere: nel 2023 sono stati 16.000 gli episodi di aggressione al personale sanitario e sociosanitario, 18.000 le operatrici e gli operatori coinvolti. “Lesioni personali gravi e gravissime ed in alcuni casi addirittura mortali”, ricorda Zullo, “per non parlare di reati contro il patrimonio sanitario con distruzione di attrezzature e strutture”.
A Foggia in cinquanta contro i medici dopo la morte di una ragazza
Personale sanitario del policlinico di Foggia è stato aggredito con calci e pugni dai parenti di una ragazza di 23 anni di Cerignola morta ieri sera durante un intervento chirurgico.
L’aggressione avrebbe coinvolto il reparto di chirurgia toracica del policlinico di Foggia, dove chirurghi, anestesisti e personale sanitario sono stati vittime di un pestaggio da parte dei familiari della giovane dopo aver comunicato loro la notizia del decesso.
Sui fatti indaga la procura di Foggia.
L’articolo Aggressioni ai medici, la proposta di Zullo (FdI): “Daspo e stop a cure gratuite per gli autori delle violenze” sembra essere il primo su Secolo d’Italia.
Le continue aggressioni ai medici stanno facendo registrare interventi del governo, che ha già intensificato i presidi di polizia negli ospedali e prepara nuove misure. Intanto, arriva una nuova proposta di legge vergata da Fratelli d’Italia che prevede dure sanzioni per chi commette atti di violenza contro il personale sanitario. L’ultimo episodio è avvenuto a
L’articolo Aggressioni ai medici, la proposta di Zullo (FdI): “Daspo e stop a cure gratuite per gli autori delle violenze” sembra essere il primo su Secolo d’Italia.
Le continue aggressioni ai medici stanno facendo registrare interventi del governo, che ha già intensificato i presidi di polizia negli ospedali e prepara nuove misure. Intanto, arriva una nuova proposta di legge vergata da Fratelli d’Italia che prevede dure sanzioni per chi commette atti di violenza contro il personale sanitario. L’ultimo episodio è avvenuto a Foggia, dove i familiari di una ragazza deceduta dopo le conseguenze di un intervento chirurgico hanno preso a calci e pugni i sanitari.
La proposta di FdI sulle aggressioni ai medici
“Chi aggredisce o ammazza un operatore sanitario o devasta il patrimonio sanitario non deve più avere diritto a cure gratuite. Deve pagarle così capisce il valore del nostro Servizio sanitario e quanti sacrifici, passione, professionalità e abnegazione mettono in campo gli” operatori sanitari”, ha scritto su Facebook Ignazio Zullo, senatore di Fratelli d’Italia e capogruppo della Commissione Lavoro e Sanità, che posta la proposta di legge presentata. La sospensione, una sorta di ‘Daspo’ dall’assistenza sanitaria pubblica, sarà “per un periodo intercorrente tra il determinarsi dell’evento e i successivi 3 anni”, si legge nel documento.
Nella relazione che accompagna il ddl, Zullo ricorda i dati della relazione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie (Onseps), inviata alle Camere: nel 2023 sono stati 16.000 gli episodi di aggressione al personale sanitario e sociosanitario, 18.000 le operatrici e gli operatori coinvolti. “Lesioni personali gravi e gravissime ed in alcuni casi addirittura mortali”, ricorda Zullo, “per non parlare di reati contro il patrimonio sanitario con distruzione di attrezzature e strutture”.
A Foggia in cinquanta contro i medici dopo la morte di una ragazza
Personale sanitario del policlinico di Foggia è stato aggredito con calci e pugni dai parenti di una ragazza di 23 anni di Cerignola morta ieri sera durante un intervento chirurgico.
L’aggressione avrebbe coinvolto il reparto di chirurgia toracica del policlinico di Foggia, dove chirurghi, anestesisti e personale sanitario sono stati vittime di un pestaggio da parte dei familiari della giovane dopo aver comunicato loro la notizia del decesso.
Sui fatti indaga la procura di Foggia.
L’articolo Aggressioni ai medici, la proposta di Zullo (FdI): “Daspo e stop a cure gratuite per gli autori delle violenze” sembra essere il primo su Secolo d’Italia.

