Milano, 14 set. (LaPresse) – Un totale di 103 militari russi catturati durante la controffensiva ucraina nella regione di Kursk sono stati rilasciati e stanno ricevendo le prime cure mediche in Bielorussia per poi fare ritorno in Russia. Lo ha affermato il ministero della Difesa di Mosca. Gli Emirati Arabi Uniti hanno svolto un ruolo di intermediazione nella liberazione dei militari dalla prigionia ucraina. Lo riportano i media russi.
Milano, 14 set. (LaPresse) – Un totale di 103 militari russi catturati durante la controffensiva ucraina nella regione di Kursk sono stati rilasciati e stanno ricevendo le prime cure mediche in Bielorussia per poi fare ritorno in Russia. Lo ha affermato il ministero della Difesa di Mosca. Gli Emirati Arabi Uniti hanno svolto un ruolo
Milano, 14 set. (LaPresse) – Un totale di 103 militari russi catturati durante la controffensiva ucraina nella regione di Kursk sono stati rilasciati e stanno ricevendo le prime cure mediche in Bielorussia per poi fare ritorno in Russia. Lo ha affermato il ministero della Difesa di Mosca. Gli Emirati Arabi Uniti hanno svolto un ruolo di intermediazione nella liberazione dei militari dalla prigionia ucraina. Lo riportano i media russi.

