Kiev denuncia l’uccisione di un soldato ucraino disarmato che sarebbe stato giustiziato dai militari di Mosca, dopo essere stato fatto prigioniero. “Le truppe russe hanno nuovamente mostrato brutalità, giustiziando un militare ucraino disarmato nella regione di Donetsk. Secondo l’ombudsman ucraino Dmytro Lubinets, il soldato che si trovava prigioniero è stato ucciso dagli occupanti russi con un colpo di spada al petto. Questo terribile episodio sottolinea ancora una volta il totale disprezzo della Russia per il diritto umanitario internazionale e le Convenzioni di Ginevra, che proteggono i prigionieri di guerra. Il mondo non può restare indifferente di fronte a questi crimini di guerra commessi dalla Federazione russa in Ucraina. Esortiamo la comunità internazionale a condannare fermamente questo atto di crudeltà e di garantire che i colpevoli vengano puniti”. Lo ha dichiarato a LaPresse Yaroslav Melnyk, ambasciatore d’Ucraina in Italia.
Kiev denuncia l’uccisione di un soldato ucraino disarmato che sarebbe stato giustiziato dai militari di Mosca, dopo essere stato fatto prigioniero. “Le truppe russe hanno nuovamente mostrato brutalità, giustiziando un militare ucraino disarmato nella regione di Donetsk. Secondo l’ombudsman ucraino Dmytro Lubinets, il soldato che si trovava prigioniero è stato ucciso dagli occupanti russi con
Kiev denuncia l’uccisione di un soldato ucraino disarmato che sarebbe stato giustiziato dai militari di Mosca, dopo essere stato fatto prigioniero. “Le truppe russe hanno nuovamente mostrato brutalità, giustiziando un militare ucraino disarmato nella regione di Donetsk. Secondo l’ombudsman ucraino Dmytro Lubinets, il soldato che si trovava prigioniero è stato ucciso dagli occupanti russi con un colpo di spada al petto. Questo terribile episodio sottolinea ancora una volta il totale disprezzo della Russia per il diritto umanitario internazionale e le Convenzioni di Ginevra, che proteggono i prigionieri di guerra. Il mondo non può restare indifferente di fronte a questi crimini di guerra commessi dalla Federazione russa in Ucraina. Esortiamo la comunità internazionale a condannare fermamente questo atto di crudeltà e di garantire che i colpevoli vengano puniti”. Lo ha dichiarato a LaPresse Yaroslav Melnyk, ambasciatore d’Ucraina in Italia.

