“Se ho paura di essere condannato? No. È imbarazzante quello che abbiamo sentito. Non è un processo a Salvini, al politico, è un processo all’Italia. Stando a questa signora dovremmo far sbarcare chiunque. Rifarei esattamente domani quello che ho fatto, cioè difendere i confini del nostro Paese. Ci sono tanti delinquenti italiani, le carceri sono piene anche di delinquenti stranieri. Avevo promesso ai cittadini di ridurre gli sbarchi. Quello che mi è pesato in queste 48 ore? Non sono preoccupato per me, mi è pesato spiegare ai miei figli cosa sta succedendo”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, a ‘Quarta Repubblica’ su Retequattro, rispondendo a una domanda sulla richiesta di condanna a sei anni nel processo Open Arms.
Contenuto
- 1 Open Arms, Salvini: “Stanno provando a mettere in difficoltà governo”
- 2 Salvini: “Vado fino in Cassazione, convinto di aver ragione”
- 3 Salvini: “Condanna sarebbe precedente grave, sinistra si vergogni”
- 4 Salvini: “Conte e Toninelli smemorati”
- 5 Open Arms, Salvini: “Stanno provando a mettere in difficoltà governo”
- 6 Salvini: “Vado fino in Cassazione, convinto di aver ragione”
- 7 Salvini: “Condanna sarebbe precedente grave, sinistra si vergogni”
- 8 Salvini: “Conte e Toninelli smemorati”
Open Arms, Salvini: “Stanno provando a mettere in difficoltà governo”
“Ci sono pm e magistrati che fanno politica. Questo è un processo politico con cui la sinistra cerca di attaccare Salvini, la Lega e il governo Meloni. Stanno provando in ogni maniera a mettere in difficoltà questo governo che sta ottenendo risultati economici. Non ho paura, ritengo assurdo questo processo”, ha poi aggiunto Salvini.
Salvini: “Vado fino in Cassazione, convinto di aver ragione”
“Non patteggio, sono convinto di aver ragione. Vado fino in Cassazione per dire che non sono un sequestratore. Abbiamo ridotto gli sbarchi e dimezzato i morti. L’immigrazione clandestina è un business. Io i terroristi, gli stupratori, quelli che hanno 18 identità e provano a sbarcare per la sesta volta a Lampedusa non li faccio sbarcare. Ci vuole un limite, possiamo accogliere un tot di persone“, ha poi proseguito il leader della Lega.
Salvini: “Condanna sarebbe precedente grave, sinistra si vergogni”
A proposito del processo Open Arms, “ci sarà l’intervento della difesa il 18 ottobre, entro ottobre ci sarà la sentenza. Possono succedere due cose: o mi assolvono perché ho difeso i confini del mio Paese o mi condannano. Se mi dovessero condannare, lo riterrei un precedente grave. Io finirei in carcere per almeno due anni. Io spero che a sinistra qualcuno si vergogni, è qualcosa di umanamente veramente imbarazzante”, ha sottolineato Salvini.
Salvini: “Conte e Toninelli smemorati”
“Conte è smemorato, ora sta litigando con Grillo per il simbolo e le candidature. Toninelli è venuto in aula più volte e non si ricordava niente“, ha poi spiegato Salvini. “L’allora ministro dei Trasporti dice che era mia la competenza: allora che cosa c’entra il processo a Salvini?”, ha aggiunto
“Se ho paura di essere condannato? No. È imbarazzante quello che abbiamo sentito. Non è un processo a Salvini, al politico, è un processo all’Italia. Stando a questa signora dovremmo far sbarcare chiunque. Rifarei esattamente domani quello che ho fatto, cioè difendere i confini del nostro Paese. Ci sono tanti delinquenti italiani, le carceri sono
“Se ho paura di essere condannato? No. È imbarazzante quello che abbiamo sentito. Non è un processo a Salvini, al politico, è un processo all’Italia. Stando a questa signora dovremmo far sbarcare chiunque. Rifarei esattamente domani quello che ho fatto, cioè difendere i confini del nostro Paese. Ci sono tanti delinquenti italiani, le carceri sono piene anche di delinquenti stranieri. Avevo promesso ai cittadini di ridurre gli sbarchi. Quello che mi è pesato in queste 48 ore? Non sono preoccupato per me, mi è pesato spiegare ai miei figli cosa sta succedendo”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, a ‘Quarta Repubblica’ su Retequattro, rispondendo a una domanda sulla richiesta di condanna a sei anni nel processo Open Arms.
Open Arms, Salvini: “Stanno provando a mettere in difficoltà governo”
“Ci sono pm e magistrati che fanno politica. Questo è un processo politico con cui la sinistra cerca di attaccare Salvini, la Lega e il governo Meloni. Stanno provando in ogni maniera a mettere in difficoltà questo governo che sta ottenendo risultati economici. Non ho paura, ritengo assurdo questo processo”, ha poi aggiunto Salvini.
Salvini: “Vado fino in Cassazione, convinto di aver ragione”
“Non patteggio, sono convinto di aver ragione. Vado fino in Cassazione per dire che non sono un sequestratore. Abbiamo ridotto gli sbarchi e dimezzato i morti. L’immigrazione clandestina è un business. Io i terroristi, gli stupratori, quelli che hanno 18 identità e provano a sbarcare per la sesta volta a Lampedusa non li faccio sbarcare. Ci vuole un limite, possiamo accogliere un tot di persone“, ha poi proseguito il leader della Lega.
Salvini: “Condanna sarebbe precedente grave, sinistra si vergogni”
A proposito del processo Open Arms, “ci sarà l’intervento della difesa il 18 ottobre, entro ottobre ci sarà la sentenza. Possono succedere due cose: o mi assolvono perché ho difeso i confini del mio Paese o mi condannano. Se mi dovessero condannare, lo riterrei un precedente grave. Io finirei in carcere per almeno due anni. Io spero che a sinistra qualcuno si vergogni, è qualcosa di umanamente veramente imbarazzante”, ha sottolineato Salvini.
Salvini: “Conte e Toninelli smemorati”
“Conte è smemorato, ora sta litigando con Grillo per il simbolo e le candidature. Toninelli è venuto in aula più volte e non si ricordava niente“, ha poi spiegato Salvini. “L’allora ministro dei Trasporti dice che era mia la competenza: allora che cosa c’entra il processo a Salvini?”, ha aggiunto

