Viareggio, 11 settembre 2024 – “La morte di una persona è sempre una tragedia e la giustizia dovrà fare il proprio corso. Questo dramma, però, è la conseguenza di un crimine: se l’uomo che ha perso la vita non fosse stato un delinquente, non sarebbe finita così. Voi cosa ne pensate?”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, commentando il caso di Cinzia Del Pino, l’imprenditrice accusata di omicidio volontario per avere ucciso a Viareggio, investendolo con l’auto, il 47enne Said Malkoun, che le aveva appena rapinato la borsa.
Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini alla stazione Tiburtina durante la presentazione Nightjet Roma-Vienna, Roma, 10 Settembre 2024. ANSA/GIUSEPPE LAMI
In poco tempo il post di Salvini è stato condiviso da oltre 200 persone e ha ricevuto migliaia di commenti, aprendo un acceso dibattito sui social intorno alle affermazioni del vicepremier. “Bè insomma. Allora detta così è colpa anche della madre perché se lei non avesse messo al mondo un criminale lui non avrebbe rubato”. Ironizza un utente, che poi precisa: “Lei gli è passata sopra 4 volte con la macchina”. Mentre un altro fa notare al leader della Lega che “La signora ha sbagliato! Questo è il risultato di uno Stato assente. Chi in Italia non riesce o non vuole integrarsi, deve essere espulso. Gli immigrati che non lavorano,commetteranno sempre crimini!”. Mentre un altro chiosa: “Se questa persona fosse stata, al momento del provvedimento di espulsione, accompagnata all’aereo e rimpatriata, questa tragedia si sarebbe evitata”. Insomma il post di Salvini si rivela un boomerang per lo stesso governo, stando a molti dei commenti.
Intanto oggi Cinzia Dal Pino, 65 anni, è stata posta ai domiciliari su decisione del Tribunale di Lucca, al termine dell’udienza di convalida del fermo.
Le parole del vicepremier innescano una bufera sul caso dell’imprenditrice accusata di omicidio volontario e oggi posta ai domiciliari
Viareggio, 11 settembre 2024 – “La morte di una persona è sempre una tragedia e la giustizia dovrà fare il proprio corso. Questo dramma, però, è la conseguenza di un crimine: se l’uomo che ha perso la vita non fosse stato un delinquente, non sarebbe finita così. Voi cosa ne pensate?”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, commentando il caso di Cinzia Del Pino, l’imprenditrice accusata di omicidio volontario per avere ucciso a Viareggio, investendolo con l’auto, il 47enne Said Malkoun, che le aveva appena rapinato la borsa.
Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini alla stazione Tiburtina durante la presentazione Nightjet Roma-Vienna, Roma, 10 Settembre 2024. ANSA/GIUSEPPE LAMI
In poco tempo il post di Salvini è stato condiviso da oltre 200 persone e ha ricevuto migliaia di commenti, aprendo un acceso dibattito sui social intorno alle affermazioni del vicepremier. “Bè insomma. Allora detta così è colpa anche della madre perché se lei non avesse messo al mondo un criminale lui non avrebbe rubato”. Ironizza un utente, che poi precisa: “Lei gli è passata sopra 4 volte con la macchina”. Mentre un altro fa notare al leader della Lega che “La signora ha sbagliato! Questo è il risultato di uno Stato assente. Chi in Italia non riesce o non vuole integrarsi, deve essere espulso. Gli immigrati che non lavorano,commetteranno sempre crimini!”. Mentre un altro chiosa: “Se questa persona fosse stata, al momento del provvedimento di espulsione, accompagnata all’aereo e rimpatriata, questa tragedia si sarebbe evitata”. Insomma il post di Salvini si rivela un boomerang per lo stesso governo, stando a molti dei commenti.
Intanto oggi Cinzia Dal Pino, 65 anni, è stata posta ai domiciliari su decisione del Tribunale di Lucca, al termine dell’udienza di convalida del fermo.

