In Sudafrica, paleontologi trovano sepolture di Homo naledi, cambiando la nostra comprensione dell’evoluzione umana.
In Sudafrica, un team di paleontologi ha rivelato quella che potrebbe essere la scoperta più rivoluzionaria dell’archeologia moderna: il più antico sito di sepoltura mai trovato non è opera della nostra specie. Guidati dal celebre paleoantropologo Lee Berger, i ricercatori hanno scoperto resti di Homo naledi, un parente lontano dell’uomo.
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