Cernobbio (Como), 8 settembre 2024 – Si è aperta oggi a Villa D’Este l’ultima giornata di lavori del Forum Ambrosetti “Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”, che prevede gli interventi di Calenda, Conte, Schlein, Piantedosi, Zangrillo, Bernini, Valditara, Calderone e Salvini.
Da S: il segretario del Pd Elly Schlein; il direttore del Corriere della sera Lucio Fontana e il segretario di Azione Carlo Calenda in occasione della terza giornata del 50° Forum Ambrosetti “Intelligence on the world Europe, and Italy, lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”. Cernobbio 8 Settembre 2024 ANSA / MATTEO BAZZI
Contenuto
- 1 Celenda: il governo non riesce ad amministrare il Paese
- 2 Conte: “Tassare gli extraprofitti”
- 3 L’opposizione cerca un fronte comune
- 4 L’AI nelle scuole
- 5 Urso: Proposta sulle auto green alla Ue
- 6 Zangrillo: “350mila assunzioni nella Pa”
- 7 Celenda: il governo non riesce ad amministrare il Paese
- 8 Conte: “Tassare gli extraprofitti”
- 9 L’opposizione cerca un fronte comune
- 10 L’AI nelle scuole
- 11 Urso: Proposta sulle auto green alla Ue
- 12 Zangrillo: “350mila assunzioni nella Pa”
Celenda: il governo non riesce ad amministrare il Paese
“Al di là delle singole scelte e dei singoli scandali, questo governo ha un gigantesco problema di classe dirigente politica. Non riesce ad amministrare il Paese». Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, arrivando al Teha Forum a Cernobbio. L’intervento di Giorgia Meloni di ieri “è quello che ha fatto ogni presidente del Consiglio in questo posto – ha aggiunto –. Cioè raccontare le magnifiche sorti progressive del governo. Alcune cose che ha fatto Meloni le condivido, alcuni dati sono positivi, perché lo sono effettivamente”. “Trovo abbastanza ridicolo quello che si fa in Italia da sempre, lo faceva la stessa Meloni: quando sei all’opposizione dici che va tutto male e quando sei al governo dici che va tutto ben- ha concluso – . Credo che il problema sia più grande di così”.
Conte: “Tassare gli extraprofitti”
“Una tassa sugli extra profitti sarebbe buona e giusta”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, intervenendo al Teha Forum a Cernobbio, la cui ultima giornata si è aperta con le voci delle opposizioni al governo. “Potremmo anche recuperare risorse tagliando dei sussidi ambientalmente dannosi, ci sono margini per costruire una politica economica espansiva – ha concluso –. Dobbiamo investire sui pagamenti digitali per contrastare l’evasione, aumentare e sostenere gli stipendi, perché i redditi reali delle famiglie sono in calo e non siamo più competitivi”.
L’opposizione cerca un fronte comune
A Villa d’Este a Cernobbio, con gli ultimi dibattiti che chiudono la 50esima edizione del Forum Ambrosetti, è anche il giorno dei leader delle opposizioni. Moderati dal direttore del ‘Corriere della sera’ Luciano Fontana, a confronto la segretaria Pd Elly
Schlein, il leader M5s Giuseppe Conte (in videocollegamento) e quello di Azione Carlo Calenda. Sulle prossime scelte di politica economica e finanziaria del governo, le opposizioni cercano “un fronte comune”, in vista della legge di bilancio e il nuovo patto di stabilità europeo.
Schlein, sottolineando che la manovra dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni “sarà senz’anima”, auspica un “lavoro comune con le altre opposizioni” su alcuni temi prioritari. “Sono molto felice di aver partecipato a questo confronto – ha detto – credo che siano emerse anche alcune piste di lavoro comune. Abbiamo parlato di sanità pubblica, di congedi paritari, di politica industriale. Spero che ci sarà occasione di fare un lavoro comune anche in vista della prossima manovra”. Altro tema i salari: “C’è ne dobbiamo occupare con grande urgenza”. La segretaria Pd invita i colleghi a far ‘squadra’ anche sul tema delle liste d’attese: “Le code si allungano e gli italiani rinunciano a curarsi”. Poi ha sottolineato: “Abbiamo un ruolo in quanto opposizioni, di pungolo al governo ma dobbiamo anche presentarci come un’alternativa credibile”.
Il tema sanità tocccato anche da Carlo Calenda che ha rilanciato una sua proposta: “Nella prossima legge di bilancio proporremmo che almeno la parte relativa alle aliquote Irpef da 4 miliardi sia investita sulla sanità, uno dei problemi fondamentali di questo paese”. Il leader di Azione ha però avvertito Pd e M5s: “Noi siamo all’opposizione e il nostro dovere precipuo è collaborare con le altre opposizioni ogni volta che è possibile, per cercare di proporre soluzioni. Alcune volte ce la facciamo come sul salario minimo, molte altre volte non ce la facciamo, ma quello che è certo è che Azione non starà in una coalizione in cui non è chiaro come intendi affrontare la transizione energetica. Per noi il green deal è da superare e devi avere il nucleare altrimeni continuerai ad andare a gas”. Per Giuseppe Conte la politica economica del governo si basa su “tasse, tagli e lavoro povero”. “Siamo gli ultimi tra i paesi del G7 – ha osservato – per quanto riguarda la spesa sanitaria”. Inoltre, “c’è la necessità di un nuovo Next Generation Eu, noi rivendichiamo questa svolta storica ma il piano va stabilizzato”.
L’AI nelle scuole
“Siamo uno dei primi Paesi ad avere avviato quest’anno scolastico una sperimentazione nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la personalizzazione della didattica. Parte in 15 classi, in alcune regioni: Calabria, Lazio, Toscana, Lombardia. Se il modello funzionerà pensiamo di estenderlo ulteriormente proprio perché la personalizzazione della didattica è uno dei must della mia azione di governo in materia di istruzione e credo che l’intelligenza artificiale adeguatamente guidata dal docente possa svolgere un ruolo significativo”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, al Teha Forum di Cernobbio.
Urso: Proposta sulle auto green alla Ue
Il ministro dello Sviluppo Economico Adolfo Urso annuncia la presentazione di una proposta per anticipare alla prima parte del 2025 la revisione dello stop alla produzione di auto termiche entro il 2035. “Ho intenzione di parlarne nel meeting che la presidenza di turno ungherese ha organizzato per il 25 settembre a Bruxelles sul settore – spiega – e il giorno successivo la presenterò al consiglio sulla competitività che si terrà sempre a Bruxelles”. Alla domanda se ha consultato altri ministri Urso replica: “Ho intenzione di farlo, ma aspetto l’insediamento del nuovo governo francese. Vorrei proporre in Europa un approccio responsabile”.
Zangrillo: “350mila assunzioni nella Pa”
”Abbiamo avviato una nuova stagione di assunzioni che nel 2023 ci ha portato a inserire circa 170mila persone; per il 2024 e il 2025 ne sono previste oltre 350mila”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo al Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio, sottolineando che tutto questo è stato fatto “grazie a un ripensamento delle procedure concorsuali sia per quanti riguarda i tempi, passati da 780 giorni a sei mesi, sia per il profilo gestionale, mediante l’utilizzo di uno strumento digitale come il portale inPA, diventato l’unica porta di accesso per tutte le amministrazioni”. ”Dobbiamo lavorare nella prospettiva di far accadere le cose e il punto di partenza passa inevitabilmente attraverso un unico fattore: le nostre persone”, ha osservato il ministro sottolineando, dati alla mano, che “per la prima volta dal 2022 l’età media dei dipendenti pubblici ha ripreso a diminuire”.
Terza giornata al Forum Ambrosetti: annunciata la sperimentazione dell’Intelligenza artificiale nella scuola e 350mila assunzioni nella pubblica amministrazione nei prossimi anni
Cernobbio (Como), 8 settembre 2024 – Si è aperta oggi a Villa D’Este l’ultima giornata di lavori del Forum Ambrosetti “Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”, che prevede gli interventi di Calenda, Conte, Schlein, Piantedosi, Zangrillo, Bernini, Valditara, Calderone e Salvini.
Da S: il segretario del Pd Elly Schlein; il direttore del Corriere della sera Lucio Fontana e il segretario di Azione Carlo Calenda in occasione della terza giornata del 50° Forum Ambrosetti “Intelligence on the world Europe, and Italy, lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”. Cernobbio 8 Settembre 2024 ANSA / MATTEO BAZZI
Celenda: il governo non riesce ad amministrare il Paese
“Al di là delle singole scelte e dei singoli scandali, questo governo ha un gigantesco problema di classe dirigente politica. Non riesce ad amministrare il Paese». Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, arrivando al Teha Forum a Cernobbio. L’intervento di Giorgia Meloni di ieri “è quello che ha fatto ogni presidente del Consiglio in questo posto – ha aggiunto –. Cioè raccontare le magnifiche sorti progressive del governo. Alcune cose che ha fatto Meloni le condivido, alcuni dati sono positivi, perché lo sono effettivamente”. “Trovo abbastanza ridicolo quello che si fa in Italia da sempre, lo faceva la stessa Meloni: quando sei all’opposizione dici che va tutto male e quando sei al governo dici che va tutto ben- ha concluso – . Credo che il problema sia più grande di così”.
Conte: “Tassare gli extraprofitti”
“Una tassa sugli extra profitti sarebbe buona e giusta”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, intervenendo al Teha Forum a Cernobbio, la cui ultima giornata si è aperta con le voci delle opposizioni al governo. “Potremmo anche recuperare risorse tagliando dei sussidi ambientalmente dannosi, ci sono margini per costruire una politica economica espansiva – ha concluso –. Dobbiamo investire sui pagamenti digitali per contrastare l’evasione, aumentare e sostenere gli stipendi, perché i redditi reali delle famiglie sono in calo e non siamo più competitivi”.
L’opposizione cerca un fronte comune
A Villa d’Este a Cernobbio, con gli ultimi dibattiti che chiudono la 50esima edizione del Forum Ambrosetti, è anche il giorno dei leader delle opposizioni. Moderati dal direttore del ‘Corriere della sera’ Luciano Fontana, a confronto la segretaria Pd Elly
Schlein, il leader M5s Giuseppe Conte (in videocollegamento) e quello di Azione Carlo Calenda. Sulle prossime scelte di politica economica e finanziaria del governo, le opposizioni cercano “un fronte comune”, in vista della legge di bilancio e il nuovo patto di stabilità europeo.
Schlein, sottolineando che la manovra dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni “sarà senz’anima”, auspica un “lavoro comune con le altre opposizioni” su alcuni temi prioritari. “Sono molto felice di aver partecipato a questo confronto – ha detto – credo che siano emerse anche alcune piste di lavoro comune. Abbiamo parlato di sanità pubblica, di congedi paritari, di politica industriale. Spero che ci sarà occasione di fare un lavoro comune anche in vista della prossima manovra”. Altro tema i salari: “C’è ne dobbiamo occupare con grande urgenza”. La segretaria Pd invita i colleghi a far ‘squadra’ anche sul tema delle liste d’attese: “Le code si allungano e gli italiani rinunciano a curarsi”. Poi ha sottolineato: “Abbiamo un ruolo in quanto opposizioni, di pungolo al governo ma dobbiamo anche presentarci come un’alternativa credibile”.
Il tema sanità tocccato anche da Carlo Calenda che ha rilanciato una sua proposta: “Nella prossima legge di bilancio proporremmo che almeno la parte relativa alle aliquote Irpef da 4 miliardi sia investita sulla sanità, uno dei problemi fondamentali di questo paese”. Il leader di Azione ha però avvertito Pd e M5s: “Noi siamo all’opposizione e il nostro dovere precipuo è collaborare con le altre opposizioni ogni volta che è possibile, per cercare di proporre soluzioni. Alcune volte ce la facciamo come sul salario minimo, molte altre volte non ce la facciamo, ma quello che è certo è che Azione non starà in una coalizione in cui non è chiaro come intendi affrontare la transizione energetica. Per noi il green deal è da superare e devi avere il nucleare altrimeni continuerai ad andare a gas”. Per Giuseppe Conte la politica economica del governo si basa su “tasse, tagli e lavoro povero”. “Siamo gli ultimi tra i paesi del G7 – ha osservato – per quanto riguarda la spesa sanitaria”. Inoltre, “c’è la necessità di un nuovo Next Generation Eu, noi rivendichiamo questa svolta storica ma il piano va stabilizzato”.
L’AI nelle scuole
“Siamo uno dei primi Paesi ad avere avviato quest’anno scolastico una sperimentazione nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la personalizzazione della didattica. Parte in 15 classi, in alcune regioni: Calabria, Lazio, Toscana, Lombardia. Se il modello funzionerà pensiamo di estenderlo ulteriormente proprio perché la personalizzazione della didattica è uno dei must della mia azione di governo in materia di istruzione e credo che l’intelligenza artificiale adeguatamente guidata dal docente possa svolgere un ruolo significativo”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, al Teha Forum di Cernobbio.
Urso: Proposta sulle auto green alla Ue
Il ministro dello Sviluppo Economico Adolfo Urso annuncia la presentazione di una proposta per anticipare alla prima parte del 2025 la revisione dello stop alla produzione di auto termiche entro il 2035. “Ho intenzione di parlarne nel meeting che la presidenza di turno ungherese ha organizzato per il 25 settembre a Bruxelles sul settore – spiega – e il giorno successivo la presenterò al consiglio sulla competitività che si terrà sempre a Bruxelles”. Alla domanda se ha consultato altri ministri Urso replica: “Ho intenzione di farlo, ma aspetto l’insediamento del nuovo governo francese. Vorrei proporre in Europa un approccio responsabile”.
Zangrillo: “350mila assunzioni nella Pa”
”Abbiamo avviato una nuova stagione di assunzioni che nel 2023 ci ha portato a inserire circa 170mila persone; per il 2024 e il 2025 ne sono previste oltre 350mila”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo al Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio, sottolineando che tutto questo è stato fatto “grazie a un ripensamento delle procedure concorsuali sia per quanti riguarda i tempi, passati da 780 giorni a sei mesi, sia per il profilo gestionale, mediante l’utilizzo di uno strumento digitale come il portale inPA, diventato l’unica porta di accesso per tutte le amministrazioni”. ”Dobbiamo lavorare nella prospettiva di far accadere le cose e il punto di partenza passa inevitabilmente attraverso un unico fattore: le nostre persone”, ha osservato il ministro sottolineando, dati alla mano, che “per la prima volta dal 2022 l’età media dei dipendenti pubblici ha ripreso a diminuire”.

