Maria Rosaria Boccia dice la sua e replica alle parole di Gennaro Sangiuliano dopo la sua intervista al Tg1 in cui ha smentito di averla nominata sua consigliera ma ha ammesso di aver avuto una relazione affettiva. “Non si può rivendicare la dignità di una donna, offesa nei sentimenti, a fasi alterne. Inoltre non si può dirsi cristiani senza praticare il perdono. Io mi limito a difendermi da un comportamento sessista“, ha detto l’imprenditrice in un’intervista a La Stampa, chiarendo sul fatto di essere rimasta molto indispettita dalla premier Giorgia Meloni perché su Rete4 l’ha definita ‘questa persona’. “Chi si richiama i valori dell’essere donna ha il diritto e il dovere di difendere la propria dignità come ha fatto l’altra persona quando ha interrotto una relazione profonda tramite un post sui social, dopo che il compagno (Giambruno ndr) aveva violato un sentimento d’amore. Mi chiedo perché io vengo trattata con arroganza, additata senza nome e cognome“, ha spiegato Boccia. “I comportamenti sessisti vanno sempre denunciati, come ha fatto lei anche utilizzando i social perché una donna deve proteggere la propria dignità indipendentemente dal ruolo che ricopre”. E sul fatto che alcuni politici di centrodestra sostengono che sia stata manovrata da qualcuno per tendere una trappola al ministro, ha risposto: “Hanno molta fantasia”.
Contenuto
- 1 “Con ministro anche trasferimenti personali”
- 2 “Mi ha detto: ‘io sono il ministro, nessuno ti crederà’”
- 3 “Tra chi lo ricatta ci sono direttori di settimanali”
- 4 “Con ministro anche trasferimenti personali”
- 5 “Mi ha detto: ‘io sono il ministro, nessuno ti crederà’”
- 6 “Tra chi lo ricatta ci sono direttori di settimanali”
“Con ministro anche trasferimenti personali”
Con il ministro Sangiuliano “abbiamo fatto anche trasferimenti personali”, ha poi rivelato Boccia. “Siamo andati al concerto dei Coldplay, al concerto de Il Volo. Da Roma, siamo arrivati in macchina fino a Pompei. Siamo andati a eventi miei personali e privati, dove lui ha voluto presenziare. Un evento alla base dell’Aeronautica a Roma e un altro a Roma”. Come può documentare questi viaggi? “Ci sono foto, video e chat con le persone che ci stavano aspettando. Ad esempio al concerto de Il Volo c’era il capo segreteria che ci attendeva con un amico”, ha aggiunto.
“Mi ha detto: ‘io sono il ministro, nessuno ti crederà’”
Perché ha registrato tutto da un certo punto in poi? “Perché il ministro mi ha detto una frase che mi ha colpito molto. Ha detto: ‘Io sono il ministro, io sono un uomo, io rappresento l’istituzione e in futuro nessuno crederà a tutto quello che tu dirai’”. Una frase che ha detto “a fine luglio”, ha dichiarato ancora l’imprenditrice. Lei ha altre registrazioni, altri audio, altri video? “Io ho semplicemente dei documenti per certificare la verità di una donna che diversamente non sarebbe stata creduta“, ha spiegato. Alla domanda se ha anche documenti riservati, Boccia ha risposto: “Io ho i documenti che la segreteria e il gabinetto del ministro mi hanno fornito”. Ci sono file che coinvolgono altri politici, ministri, la premier Meloni? “Io ero a stretto contatto con il ministro. Quindi ho ascoltato telefonate e ho letto messaggi“.
“Tra chi lo ricatta ci sono direttori di settimanali”
“Io ho ascoltato conversazioni e letto messaggi di persone che a mio avviso hanno ricattato il ministro“. Chi sono “lo dovrebbe sempre dire lui. Posso dire che ci sono direttori di settimanali“, ha detto ancora Boccia. Sangiuliano quindi è sotto ricatto? “Secondo me sì”. Sotto ricatto della politica? “Questo dovreste sempre chiederlo a lui”.
Maria Rosaria Boccia dice la sua e replica alle parole di Gennaro Sangiuliano dopo la sua intervista al Tg1 in cui ha smentito di averla nominata sua consigliera ma ha ammesso di aver avuto una relazione affettiva. “Non si può rivendicare la dignità di una donna, offesa nei sentimenti, a fasi alterne. Inoltre non si può dirsi cristiani
Maria Rosaria Boccia dice la sua e replica alle parole di Gennaro Sangiuliano dopo la sua intervista al Tg1 in cui ha smentito di averla nominata sua consigliera ma ha ammesso di aver avuto una relazione affettiva. “Non si può rivendicare la dignità di una donna, offesa nei sentimenti, a fasi alterne. Inoltre non si può dirsi cristiani senza praticare il perdono. Io mi limito a difendermi da un comportamento sessista“, ha detto l’imprenditrice in un’intervista a La Stampa, chiarendo sul fatto di essere rimasta molto indispettita dalla premier Giorgia Meloni perché su Rete4 l’ha definita ‘questa persona’. “Chi si richiama i valori dell’essere donna ha il diritto e il dovere di difendere la propria dignità come ha fatto l’altra persona quando ha interrotto una relazione profonda tramite un post sui social, dopo che il compagno (Giambruno ndr) aveva violato un sentimento d’amore. Mi chiedo perché io vengo trattata con arroganza, additata senza nome e cognome“, ha spiegato Boccia. “I comportamenti sessisti vanno sempre denunciati, come ha fatto lei anche utilizzando i social perché una donna deve proteggere la propria dignità indipendentemente dal ruolo che ricopre”. E sul fatto che alcuni politici di centrodestra sostengono che sia stata manovrata da qualcuno per tendere una trappola al ministro, ha risposto: “Hanno molta fantasia”.
“Con ministro anche trasferimenti personali”
Con il ministro Sangiuliano “abbiamo fatto anche trasferimenti personali”, ha poi rivelato Boccia. “Siamo andati al concerto dei Coldplay, al concerto de Il Volo. Da Roma, siamo arrivati in macchina fino a Pompei. Siamo andati a eventi miei personali e privati, dove lui ha voluto presenziare. Un evento alla base dell’Aeronautica a Roma e un altro a Roma”. Come può documentare questi viaggi? “Ci sono foto, video e chat con le persone che ci stavano aspettando. Ad esempio al concerto de Il Volo c’era il capo segreteria che ci attendeva con un amico”, ha aggiunto.
“Mi ha detto: ‘io sono il ministro, nessuno ti crederà’”
Perché ha registrato tutto da un certo punto in poi? “Perché il ministro mi ha detto una frase che mi ha colpito molto. Ha detto: ‘Io sono il ministro, io sono un uomo, io rappresento l’istituzione e in futuro nessuno crederà a tutto quello che tu dirai’”. Una frase che ha detto “a fine luglio”, ha dichiarato ancora l’imprenditrice. Lei ha altre registrazioni, altri audio, altri video? “Io ho semplicemente dei documenti per certificare la verità di una donna che diversamente non sarebbe stata creduta“, ha spiegato. Alla domanda se ha anche documenti riservati, Boccia ha risposto: “Io ho i documenti che la segreteria e il gabinetto del ministro mi hanno fornito”. Ci sono file che coinvolgono altri politici, ministri, la premier Meloni? “Io ero a stretto contatto con il ministro. Quindi ho ascoltato telefonate e ho letto messaggi“.
“Tra chi lo ricatta ci sono direttori di settimanali”
“Io ho ascoltato conversazioni e letto messaggi di persone che a mio avviso hanno ricattato il ministro“. Chi sono “lo dovrebbe sempre dire lui. Posso dire che ci sono direttori di settimanali“, ha detto ancora Boccia. Sangiuliano quindi è sotto ricatto? “Secondo me sì”. Sotto ricatto della politica? “Questo dovreste sempre chiederlo a lui”.

