Supercelle e temporali autorigeneranti si sono abbattuti violentemente sabato 29 giugno su Valle d’Aosta e Piemonte, provocando alluvioni, frane e fortissima grandine. Danni ingenti a Cervinia, Cogne e nel Canavese. Il motivo è dovuto a diversi fattori: libeccio in quota, un’area depressionaria in Francia che ha richiamato correnti di libeccio, il muro delle Alpi e, indirettamente, il riscaldamento globale.
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