Washington, 17 settembre 2024 – “Dio vuole che io sia il presidente degli Stati Uniti”. Lo ha detto Donald Trump, parlando in diretta su X all’indomani del nuovo attentato contro di lui. L’ex presidente ha poi definito i due attentatori, quello in Pennsylvania due mesi fa e quello della Florida, “estremisti di sinistra”: un’affermazione che per il momento non ha avuto riscontri ufficiali.
LAS VEGAS, NEVADA – SEPTEMBER 13: Republican presidential nominee, former U.S. President Donald Trump, greets supporters during a campaign rally at The Expo at World Market Center Las Vegas on September 13, 2024 in Las Vegas, Nevada. With 53 days before election day, Former President Trump continues to campaign. Justin Sullivan/Getty Images/AFP (Photo by JUSTIN SULLIVAN / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)
Sempre sui social, il candidato repubblicano alla Casa Bianca ha continuato ad attaccare Joe Biden e Kamala Harris, accusandoli di aver provocato gli attentati: “È colpa della retorica dei miei avversari”.
Donald Trump ha poi ricostruito i momenti dell’attentato. Il tycoon ha detto di aver sentito diversi spari in lontananza e poi di essere stato afferrato e portato via dagli agenti del Secret Service. “Hanno fatto un lavoro fantastico”, ha spiegato, ringraziando la polizia di Miami per aver arrestato l’attentatore e provando anche a ironizzare su ciò che è accaduto: “Stavo giocando a golf, avrei voluto tirare il colpo finale per finire la buca ma gli agenti della sicurezza mi hanno portato via”.
L’uomo che ha sparato a Trump, il 58enne Ryan Wesley Routh, è stato catturato domenica pomeriggio a West Palm Beach dopo essersi avvicinato al campo da golf dove l’ex presidente stava giocando armato di un fucile AK-47 con mirino telescopico. Scoperto dai servizi segreti, che gli hanno sparato, l’uomo è riuscito a fuggire a bordo di un veicolo anche se è stato bloccato poco dopo in una strada vicina.
Infine Trump ha spiegato di aver apprezzato la chiamata che ha ricevuto dal presidente Joe Biden: “È stato molto gentile, mi ha chiamato per assicurarsi che stessi bene. Mi ha chiesto se avessi qualche suggerimento per la sicurezza e se avessi bisogno di più agenti. Non avrebbe potuto essere più gentile”.
Il candidato repubblicano alla Casa Bianca ricostruisce i momenti dell’attentato in Florida: “Ho sentito spari in lontananza e mi hanno portato via. Grande lavoro del Secret Service”
Washington, 17 settembre 2024 – “Dio vuole che io sia il presidente degli Stati Uniti”. Lo ha detto Donald Trump, parlando in diretta su X all’indomani del nuovo attentato contro di lui. L’ex presidente ha poi definito i due attentatori, quello in Pennsylvania due mesi fa e quello della Florida, “estremisti di sinistra”: un’affermazione che per il momento non ha avuto riscontri ufficiali.
LAS VEGAS, NEVADA – SEPTEMBER 13: Republican presidential nominee, former U.S. President Donald Trump, greets supporters during a campaign rally at The Expo at World Market Center Las Vegas on September 13, 2024 in Las Vegas, Nevada. With 53 days before election day, Former President Trump continues to campaign. Justin Sullivan/Getty Images/AFP (Photo by JUSTIN SULLIVAN / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)
Sempre sui social, il candidato repubblicano alla Casa Bianca ha continuato ad attaccare Joe Biden e Kamala Harris, accusandoli di aver provocato gli attentati: “È colpa della retorica dei miei avversari”.
Donald Trump ha poi ricostruito i momenti dell’attentato. Il tycoon ha detto di aver sentito diversi spari in lontananza e poi di essere stato afferrato e portato via dagli agenti del Secret Service. “Hanno fatto un lavoro fantastico”, ha spiegato, ringraziando la polizia di Miami per aver arrestato l’attentatore e provando anche a ironizzare su ciò che è accaduto: “Stavo giocando a golf, avrei voluto tirare il colpo finale per finire la buca ma gli agenti della sicurezza mi hanno portato via”.
L’uomo che ha sparato a Trump, il 58enne Ryan Wesley Routh, è stato catturato domenica pomeriggio a West Palm Beach dopo essersi avvicinato al campo da golf dove l’ex presidente stava giocando armato di un fucile AK-47 con mirino telescopico. Scoperto dai servizi segreti, che gli hanno sparato, l’uomo è riuscito a fuggire a bordo di un veicolo anche se è stato bloccato poco dopo in una strada vicina.
Infine Trump ha spiegato di aver apprezzato la chiamata che ha ricevuto dal presidente Joe Biden: “È stato molto gentile, mi ha chiamato per assicurarsi che stessi bene. Mi ha chiesto se avessi qualche suggerimento per la sicurezza e se avessi bisogno di più agenti. Non avrebbe potuto essere più gentile”.

