di Roberto Gremmo – La Padania, nazione senza Stato, unione di popoli con comuni origini e identità non e’ archiviata. Lo ricorda l’associazione Gilberto Oneto che sta riempiendo i Comuni di Lombardia, Piemont e triveneto di grandi manifesti colorati con la foto della non dimenticata manifestazione sul Po del 15 settembre 1996. Io allora presidiai il Ticino, per protesta su troppe derive centralizzatrici che già circolavano ai vertici della Lega, ma ero e sono perfettamente d’accordo sull’idea che prima o poi le genti alpino-padane dovessero veder riconosciuti i loro diritti. Ricordo lo sconcerto di un noto giornalista di sistema che guardava esterrefatto dall’elicottero una marea di gente che presidiava simbolicamente la propria “Patria si bella”, rimpiango che le loro speranze siano andate, per ora, perdute. Ma anche nel nome di Oneto il ricordo resta.
di Roberto Gremmo – La Padania, nazione senza Stato, unione di popoli con comuni origini e identità non e’ archiviata. Lo ricorda l’associazione Gilberto Oneto che sta riempiendo i Comuni di Lombardia, Piemont e triveneto di grandi manifesti colorati con la foto della non dimenticata manifestazione sul Po del 15 settembre 1996. Io allora presidiai il Ticino, per protesta su troppe derive centralizzatrici che già circolavano ai vertici della Lega, ma ero e sono perfettamente d’accordo sull’idea che prima o poi le genti alpino-padane dovessero veder riconosciuti i loro diritti. Ricordo lo sconcerto di un noto giornalista di sistema che
di Roberto Gremmo – La Padania, nazione senza Stato, unione di popoli con comuni origini e identità non e’ archiviata. Lo ricorda l’associazione Gilberto Oneto che sta riempiendo i Comuni di Lombardia, Piemont e triveneto di grandi manifesti colorati con la foto della non dimenticata manifestazione sul Po del 15 settembre 1996. Io allora presidiai il Ticino, per protesta su troppe derive centralizzatrici che già circolavano ai vertici della Lega, ma ero e sono perfettamente d’accordo sull’idea che prima o poi le genti alpino-padane dovessero veder riconosciuti i loro diritti. Ricordo lo sconcerto di un noto giornalista di sistema che guardava esterrefatto dall’elicottero una marea di gente che presidiava simbolicamente la propria “Patria si bella”, rimpiango che le loro speranze siano andate, per ora, perdute. Ma anche nel nome di Oneto il ricordo resta.

