Roma, 12 settembre 2024 – Da settimane lo Stato nigeriano del Borno è alle prese con le alluvioni, che hanno provocato il crollo di una diga e le conseguenti gravi inondazioni nella capitale Maiduguri. Oltre ai danni alle abitazioni e alle strutture, gli abitanti della città devono fare i conti con un’ulteriore emergenza: le acque alluvionali hanno investito in pieno lo zoo cittadino, uccidendo l’80% degli animali, ma liberandone anche molti, tra cui uno struzzo, che è stato ripreso mentre passeggia tra le strade allagate.
Il vero problema per le persone che abitano i quartieri rimasti tuttora allagati sono però i rettili che sono usciti dal Borno State Museum Park: “Alcuni animali potenzialmente letali sono stati trascinati nelle nostre comunità, come coccodrilli e serpenti”, ha spiegato il direttore dello zoo Ali Abatcha Don Best. L’uomo ha anche reso noto che le gabbie dove erano tenuti leoni e iene sono state sommerse dall’acqua dell’alluvione, ma non si può dire se siano fuggiti.
Secondo quanto riferito da Don Best alla BBC, non è ancora stato possibile determinare il numero degli animali che sono fuggiti, ma è in corso un’operazione per catturarli. Il direttore ha aggiunto che c’è stato qualche successo nel ritrovare alcuni degli animali fuggiti: “Siamo riusciti a catturare lo struzzo visto per strada. Abbiamo ricevuto una chiamata per il ritrovamento di un coccodrillo in un altro luogo, ma non possiamo arrivarci a causa delle inondazioni”, ha detto.
L’inondazione che lo Stato del Borno sta affrontando è la peggiore degli ultimi 30 anni: al momento del crollo della diga, il bacino era al massimo della sua capacità a causa delle piogge insolitamente abbondanti. Non è ancora stato reso noto il bilancio delle vittime dell’alluvione, che aggrava la crisi umanitaria che affligge la regione da un decennio.
Il crollo di una diga, dovuto alle alluvioni, ha investito in pieno il Borno State Museum Park. Il direttore: “Liberati animali potenzialmente letali”. In corso un’operazione di recupero
Roma, 12 settembre 2024 – Da settimane lo Stato nigeriano del Borno è alle prese con le alluvioni, che hanno provocato il crollo di una diga e le conseguenti gravi inondazioni nella capitale Maiduguri. Oltre ai danni alle abitazioni e alle strutture, gli abitanti della città devono fare i conti con un’ulteriore emergenza: le acque alluvionali hanno investito in pieno lo zoo cittadino, uccidendo l’80% degli animali, ma liberandone anche molti, tra cui uno struzzo, che è stato ripreso mentre passeggia tra le strade allagate.
Il vero problema per le persone che abitano i quartieri rimasti tuttora allagati sono però i rettili che sono usciti dal Borno State Museum Park: “Alcuni animali potenzialmente letali sono stati trascinati nelle nostre comunità, come coccodrilli e serpenti”, ha spiegato il direttore dello zoo Ali Abatcha Don Best. L’uomo ha anche reso noto che le gabbie dove erano tenuti leoni e iene sono state sommerse dall’acqua dell’alluvione, ma non si può dire se siano fuggiti.
Secondo quanto riferito da Don Best alla BBC, non è ancora stato possibile determinare il numero degli animali che sono fuggiti, ma è in corso un’operazione per catturarli. Il direttore ha aggiunto che c’è stato qualche successo nel ritrovare alcuni degli animali fuggiti: “Siamo riusciti a catturare lo struzzo visto per strada. Abbiamo ricevuto una chiamata per il ritrovamento di un coccodrillo in un altro luogo, ma non possiamo arrivarci a causa delle inondazioni”, ha detto.
L’inondazione che lo Stato del Borno sta affrontando è la peggiore degli ultimi 30 anni: al momento del crollo della diga, il bacino era al massimo della sua capacità a causa delle piogge insolitamente abbondanti. Non è ancora stato reso noto il bilancio delle vittime dell’alluvione, che aggrava la crisi umanitaria che affligge la regione da un decennio.

