AGI – Il Consiglio dell’Unione europea ha prorogato per altri sei mesi, fino al 15 marzo 2025, le misure restrittive nei confronti dei responsabili di atti che minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Le sanzioni – spiega il Consiglio in una nota – riguardano oltre 2.200 individui o entità, e consistono in restrizioni di viaggio per le persone fisiche, il congelamento dei beni e il divieto di mettere fondi o altre risorse economiche a disposizione delle persone ed entità elencate. Il Consiglio ha inoltre deciso di rimuovere due persone dalla blacklist Ue.
AGI – Il Consiglio dell’Unione europea ha prorogato per altri sei mesi, fino al 15 marzo 2025, le misure restrittive nei confronti dei responsabili di atti che minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Le sanzioni – spiega il Consiglio in una nota – riguardano oltre 2.200 individui o entità, e consistono in restrizioni di viaggio per le persone fisiche, il congelamento dei beni e il divieto di mettere fondi o altre risorse economiche a disposizione delle persone ed entità elencate. Il Consiglio ha inoltre deciso di rimuovere due persone dalla blacklist Ue.
AGI – Il Consiglio dell’Unione europea ha prorogato per altri sei mesi, fino al 15 marzo 2025, le misure restrittive nei confronti dei responsabili di atti che minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Le sanzioni – spiega il Consiglio in una nota – riguardano oltre 2.200 individui o entità, e consistono in restrizioni di viaggio per le persone fisiche, il congelamento dei beni e il divieto di mettere fondi o altre risorse economiche a disposizione delle persone ed entità elencate. Il Consiglio ha inoltre deciso di rimuovere due persone dalla blacklist Ue.

