Attorno alle ore 3 italiane si è svolto il duello tv più atteso: quello tra Kamala Harris e Donald Trump, i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti. I due si sono affrontati al National Constitution Center di Filadelfia parlando di diversi argomenti: dalle guerre in Ucraina e Medioriente alla questione della sicurezza interna, passando per immigrazione e aborto.
Cosa ha detto Harris
Quattro anni fa Donald Trump ci ha lasciato “un casino”, ha detto Harris come primo affondo durante il dibattito. E poi ancora: “Ci ha venduto alla Cina”, se sarà rieletto “firmerà il divieto di aborto a livello nazionale”, la gente dai suoi comizi “se ne va in anticipo esausta e annoiata”, i leader mondiali “ridono di Donald Trump” e “pensano che sia una disgrazia”, Putin “è un dittatore che ti si mangerebbe per pranzo”, è una “disgrazia” che tenti di dividere gli americani sulle questioni razziali. “Non sono né Joe Biden né Donald Trump, sono una nuova leader”, ha infine affermato la candidata democratica invitando il Paese a “voltare pagina”.
Cosa ha detto Trump
Il leader repubblicano dal canto suo ha tentato di difendersi. “Hanno distrutto l’economia”, Harris è “una marxista, lo sanno tutti”, “vada a Washington ora, svegli Joe Biden e gli faccia firmare una legge per chiudere il confine”, “odia Israele” e con lei alla presidenza lo Stato ebraico scomparirebbe “in due anni”, “voglio che la guerra finisca” e “voglio salvare vite”, “Perché non ha fatto le cose che dice di voler fare?”, ha affermato il tycoon che poi ha rivendicato di non avere mai detto ai suoi sostenitori di attaccare Capitol Hill il 6 gennaio del 2021. Le parole che ho usato sono state “pacificamente e patriotticamente”, ha aggiunto.
Attorno alle ore 3 italiane si è svolto il duello tv più atteso: quello tra Kamala Harris e Donald Trump, i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti. I due si sono affrontati al National Constitution Center di Filadelfia parlando di diversi argomenti: dalle guerre in Ucraina e Medioriente alla questione della sicurezza interna, passando
Attorno alle ore 3 italiane si è svolto il duello tv più atteso: quello tra Kamala Harris e Donald Trump, i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti. I due si sono affrontati al National Constitution Center di Filadelfia parlando di diversi argomenti: dalle guerre in Ucraina e Medioriente alla questione della sicurezza interna, passando per immigrazione e aborto.
Cosa ha detto Harris
Quattro anni fa Donald Trump ci ha lasciato “un casino”, ha detto Harris come primo affondo durante il dibattito. E poi ancora: “Ci ha venduto alla Cina”, se sarà rieletto “firmerà il divieto di aborto a livello nazionale”, la gente dai suoi comizi “se ne va in anticipo esausta e annoiata”, i leader mondiali “ridono di Donald Trump” e “pensano che sia una disgrazia”, Putin “è un dittatore che ti si mangerebbe per pranzo”, è una “disgrazia” che tenti di dividere gli americani sulle questioni razziali. “Non sono né Joe Biden né Donald Trump, sono una nuova leader”, ha infine affermato la candidata democratica invitando il Paese a “voltare pagina”.
Cosa ha detto Trump
Il leader repubblicano dal canto suo ha tentato di difendersi. “Hanno distrutto l’economia”, Harris è “una marxista, lo sanno tutti”, “vada a Washington ora, svegli Joe Biden e gli faccia firmare una legge per chiudere il confine”, “odia Israele” e con lei alla presidenza lo Stato ebraico scomparirebbe “in due anni”, “voglio che la guerra finisca” e “voglio salvare vite”, “Perché non ha fatto le cose che dice di voler fare?”, ha affermato il tycoon che poi ha rivendicato di non avere mai detto ai suoi sostenitori di attaccare Capitol Hill il 6 gennaio del 2021. Le parole che ho usato sono state “pacificamente e patriotticamente”, ha aggiunto.

