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Incidente Nettuno, il dramma della sopravvissuta Simona Spallotta
Simona Spallotta, unica sopravvissuta del drammatico incidente avvenuto nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 settembre a Nettuno, sul litorale romano, ha appreso dal marito la morte del figlio Santiago, di 5 anni, e della sorella gemella Sabrina, 39enne che era incinta.
La donna, secondo quanto riporta La Repubblica, è ancora in gravi condizioni e si trova attualmente ricoverata all’ospedale San Camillo di Roma. Svegliatasi dopo diverse ore, ha appreso la drammatica notizia.
I medici, in un primo momento, avevano valutato di fare un parto cesareo d’urgenza, dato che anche la donna è incinta, ma, viste le condizioni stabili, non lo hanno reputato necessario.
“Li stavo aspettando al pub per la cena e vedevo che non arrivavano – le parole dell’uomo ai parenti riportate da Repubblica – così ho iniziato a chiamare, ma nessuno mi rispondeva. Mi sono messo in macchina per raggiungerli, temevo fosse successo qualcosa. Poi mi hanno chiamato per dirmi ciò che era successo, non potevo crederci”.
È stato lui, insieme al supporto degli psicologi, a dare la terribile notizia alla moglie. In un post pubblicato su Facebook, intanto, il comune di Nettuno ha espresso il suo cordoglio alla famiglia: “La Città, alla notizia velocemente diffusasi, è rimasta attonita e sgomenta, commentando nelle strade, nei luoghi di aggregazione, nelle parrocchie l’accaduto con indicibile sofferenza e sentito dolore, espresso individualmente ed anche collettivamente attraverso le reti sociali. Ad Alessandro e Simona genitori di Santiago, al marito di Sabrina, ai familiari Tutti un ideale affettuoso abbraccio dell’intera Comunità Nettunese, con forti sentimenti di partecipazione umana e Cristiana”.
Incidente Nettuno, il dramma della sopravvissuta Simona Spallotta Simona Spallotta, unica sopravvissuta del drammatico incidente avvenuto nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 settembre a Nettuno, sul litorale romano, ha appreso dal marito la morte del figlio Santiago, di 5 anni, e della sorella gemella Sabrina, 39enne che era incinta. La donna, secondo quanto riporta
Incidente Nettuno, il dramma della sopravvissuta Simona Spallotta
Simona Spallotta, unica sopravvissuta del drammatico incidente avvenuto nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 settembre a Nettuno, sul litorale romano, ha appreso dal marito la morte del figlio Santiago, di 5 anni, e della sorella gemella Sabrina, 39enne che era incinta.
La donna, secondo quanto riporta La Repubblica, è ancora in gravi condizioni e si trova attualmente ricoverata all’ospedale San Camillo di Roma. Svegliatasi dopo diverse ore, ha appreso la drammatica notizia.
I medici, in un primo momento, avevano valutato di fare un parto cesareo d’urgenza, dato che anche la donna è incinta, ma, viste le condizioni stabili, non lo hanno reputato necessario.
“Li stavo aspettando al pub per la cena e vedevo che non arrivavano – le parole dell’uomo ai parenti riportate da Repubblica – così ho iniziato a chiamare, ma nessuno mi rispondeva. Mi sono messo in macchina per raggiungerli, temevo fosse successo qualcosa. Poi mi hanno chiamato per dirmi ciò che era successo, non potevo crederci”.
È stato lui, insieme al supporto degli psicologi, a dare la terribile notizia alla moglie. In un post pubblicato su Facebook, intanto, il comune di Nettuno ha espresso il suo cordoglio alla famiglia: “La Città, alla notizia velocemente diffusasi, è rimasta attonita e sgomenta, commentando nelle strade, nei luoghi di aggregazione, nelle parrocchie l’accaduto con indicibile sofferenza e sentito dolore, espresso individualmente ed anche collettivamente attraverso le reti sociali. Ad Alessandro e Simona genitori di Santiago, al marito di Sabrina, ai familiari Tutti un ideale affettuoso abbraccio dell’intera Comunità Nettunese, con forti sentimenti di partecipazione umana e Cristiana”.

