Un nuovo tipo di vetro può autoripararsi dopo essere stato danneggiato dalle radiazioni gamma, aprendo la strada a nuove applicazioni in ambienti estremi.
Un gruppo di scienziati ha sviluppato un vetro straordinario in grado di autoripararsi dopo essere stato danneggiato dalle radiazioni gamma. Questo materiale, creato dai ricercatori guidati dall’ingegnere Myungkoo Kang dell’Università di Alfred, potrebbe rivoluzionare l’uso dei sensori in ambienti estremi, come lo spazio o le strutture radioattive.
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