26 Febbraio 2024

L’aurora boreale in Italia: quando riaccadrà?

I social network, lo avrete visto, sono invasi di fotografie che mostrano il cielo catturato in molte località italiane nella serata di domenica 5 novembre con colori a dir poco incredibili. Il raro fenomeno dell’aurora boreale è stato visibile fino in Italia. Cosa è accaduto?. Quali sono le condizioni che favoriscono l’aurora boreale. L’aurora boreale è il prodotto dell’interazione tra particelle emesse dal Sole e i gas (ossigeno e azoto in particolare) presenti nell’atmosfera terrestre. Questa attività di emissione non è costante nel tempo, ma è legata a un andamento ciclico che fa sì che la nostra stella abbia un massimo della sua attività ogni circa 11 anni: uno dei motivi che ha favorito i fenomeni di questi giorni è il fatto che ci troviamo proprio in prossimità di un massimo solare, cioè c’è un notevole flusso di particelle e dunque si presentano le condizioni per le aurore. . Perché l’aurora boreale si è vista in Italia. Di solito i fenomeni di interazione che producono quello spettacolo di colori che tanto ci affascina si creano a un’altezza tra 100 e 200 km dalla superficie della Terra. Questa volta sembra che la quota sia stata molto più alta, attorno ai 400 km e questo ha fatto sì che il fenomeno fosse visibile anche a latitudini dove, solitamente, è impensabile che si possa godere di questo spettacolo: sui social girano scatti pazzeschi catturati in tutta Europa, e in particolare in Italia, in Toscana, Abruzzo, Puglia ecc.. Perché l’aurora boreale è stata rossa e non verde?. Nelle foto delle “solite” aurore boreali che vediamo in genere sul web, il colore predominante è il verde, mentre l’aurora boreale vista nella serata del 5 novembre aveva una tonalità tendente al rosso. Da cosa dipende? I colori che caratterizzano il fenomeno dipendono (tra i vari fattori) dall’energia delle particelle che colpiscono l’atmosfera, ma anche da quali gas si trovano in quest’atmosfera stessa: in particolare, la presenza di ossigeno atomico (come accade alle quote che hanno riguardato i fenomeni di questi giorni) favorisce una colorazione rossa anziché verde.. Come facciamo a sapere quando ci sarà una nuova aurora boreale in Italia?. Per i più curiosi, l’intensità delle tempesta solari si misura con un indice chiamato Kp, che può andare da 0 a 9. Fino a valori di 3 o 4, non si ha alcun fenomeno visibile dalle nostre parti (mentre è già sufficiente per le alte latitudini). La tempesta che ha prodotto l’aurora boreale della serata del 5 novembre 2023, per avere un’idea, aveva un indice Kp tra 6 e 7. Come fare per non farsi prendere alla sprovvista nel caso in cui si dovessero creare nuovamente le condizioni per ammirare l’aurora boreale in Italia? È necessario consultare uno dei servizi che forniscono le previsioni del “meteo solare”, come questo per esempio, che mostra le previsioni del valore di Kp nel mese. Attenzione: non aspettatevi di vedere a occhio nudo gli effetti che ammirate nelle fotografie, perché quest’ultime, anche le più “genuine” e non ritoccate al computer, godono di un tempo di esposizione maggiore rispetto a quello dell’occhio umano e dunque gli effetti sono tutti un po’ amplificati..

 Ieri 5 novembre, l’incredibile spettacolo dell’aurora boreale vista in Italia. Ecco cosa favorisce il fenomeno (e come sapere se potrà accadere di nuovo). I social network, lo avrete visto, sono invasi di fotografie che mostrano il cielo catturato in molte località italiane nella serata di domenica 5 novembre con colori a dir poco incredibili. Il raro fenomeno dell’aurora boreale è stato visibile fino in Italia. Cosa è accaduto?. Quali sono le condizioni che favoriscono l’aurora boreale. L’aurora boreale è il prodotto dell’interazione tra particelle emesse dal Sole e i gas (ossigeno e azoto in particolare) presenti nell’atmosfera terrestre. Questa attività di emissione non è costante nel tempo, ma è legata a un andamento ciclico che fa sì che la nostra stella abbia un massimo della sua attività ogni circa 11 anni: uno dei motivi che ha favorito i fenomeni di questi giorni è il fatto che ci troviamo proprio in prossimità di un massimo solare, cioè c’è un notevole flusso di particelle e dunque si presentano le condizioni per le aurore. . Perché l’aurora boreale si è vista in Italia. Di solito i fenomeni di interazione che producono quello spettacolo di colori che tanto ci affascina si creano a un’altezza tra 100 e 200 km dalla superficie della Terra. Questa volta sembra che la quota sia stata molto più alta, attorno ai 400 km e questo ha fatto sì che il fenomeno fosse visibile anche a latitudini dove, solitamente, è impensabile che si possa godere di questo spettacolo: sui social girano scatti pazzeschi catturati in tutta Europa, e in particolare in Italia, in Toscana, Abruzzo, Puglia ecc.. Perché l’aurora boreale è stata rossa e non verde?. Nelle foto delle “solite” aurore boreali che vediamo in genere sul web, il colore predominante è il verde, mentre l’aurora boreale vista nella serata del 5 novembre aveva una tonalità tendente al rosso. Da cosa dipende? I colori che caratterizzano il fenomeno dipendono (tra i vari fattori) dall’energia delle particelle che colpiscono l’atmosfera, ma anche da quali gas si trovano in quest’atmosfera stessa: in particolare, la presenza di ossigeno atomico (come accade alle quote che hanno riguardato i fenomeni di questi giorni) favorisce una colorazione rossa anziché verde.. Come facciamo a sapere quando ci sarà una nuova aurora boreale in Italia?. Per i più curiosi, l’intensità delle tempesta solari si misura con un indice chiamato Kp, che può andare da 0 a 9. Fino a valori di 3 o 4, non si ha alcun fenomeno visibile dalle nostre parti (mentre è già sufficiente per le alte latitudini). La tempesta che ha prodotto l’aurora boreale della serata del 5 novembre 2023, per avere un’idea, aveva un indice Kp tra 6 e 7. Come fare per non farsi prendere alla sprovvista nel caso in cui si dovessero creare nuovamente le condizioni per ammirare l’aurora boreale in Italia? È necessario consultare uno dei servizi che forniscono le previsioni del “meteo solare”, come questo per esempio, che mostra le previsioni del valore di Kp nel mese. Attenzione: non aspettatevi di vedere a occhio nudo gli effetti che ammirate nelle fotografie, perché quest’ultime, anche le più “genuine” e non ritoccate al computer, godono di un tempo di esposizione maggiore rispetto a quello dell’occhio umano e dunque gli effetti sono tutti un po’ amplificati..