5 Marzo 2024

Il cuore lo sa. E tu lo sai ascoltare?

Quante cose sa il nostro cuore? Insieme alle emozioni più profonde e ai ricordi indimenticabili, può anche accumulare materiale dannoso, come l’amiloide. E proprio lui, il nostro organo vitale numero uno, può avvisarci di qualcosa di anomalo, anche nel caso di una malattia rara e poco conosciuta come l’amiloidosi. Per imparare ad ascoltare i campanelli d’allarme e favorire la diagnosi precoce, prosegue la Campagna “Il cuore lo sa – Amilodiosi cardiaca: Ascolta, Monitora, Informati” promossa da Pfizer con l’egida della Società Italiana di Cardiologia – SIC e in collaborazione con Fondazione Italiana per il cuore e fAMY Onlus.
Che cos’è l’amiloidosi cardiaca
Si tratta di una malattia rara, causata da accumulo progressivo nelle pareti del cuore di una sostanza detta amiloide. Questa è formata per la gran parte da aggregati di fibrille proteiche che costituiscono accumuli di proteine insolubili, ovvero non degradabili. Nel tempo l’amiloide si deposita nel tessuto muscolare cardiaco riducendone l’efficienza contrattile e alterando il corretto funzionamento della pompa cardiaca.
La campagna informativa di Pfizer si basa su tre pilastri:
ASCOLTA IL TUO CUORE
MONITORA I SINTOMI
INFORMATI CON IL MEDICO
Come riconoscere i campanelli d’allarme
L’amiloidosi cardiaca si presenta con sintomi variabili ed aspecifici, per questo la diagnosi viene raggiunta con un ritardo medio di 3-4 anni. È fondamentale quindi conoscere tutti i segnali che il nostro corpo può trasmetterci, quali:
Abbassamenti di pressione, affanno, capogiri
Disturbi della sensibilità agli arti inferiori
Alterazioni del transito intestinale, diarrea
Dolore lombare
Sazietà precoce e/o perdita di peso
Disfunzione erettile e/o incontinenza
Le forme di amiloidosi
Due sono le forme più comuni della patologia:
Amiloidosi a catene leggere o AL, legata all’accumulo di frammenti di anticorpi, spesso accompagnata da una neoplasia.
Amiloidosi da transtiretina (ATTR) distinguibile in:o Ereditaria (hATTR), conseguente ad una mutazione del gene della transtiretina, che colpisce sia uomini che donne.o Wild type (wtATTR), ovvero non ereditaria, quindi non legata a mutazioni genetiche, detta anche senile poiché si presenta nella fascia di età più avanzata (over 65). Per quest’ultima forma, in particolare, i cui fattori di rischio più importanti sono l’età e il sesso maschile, una diagnosi precoce è molto importante per indirizzare subito i pazienti presso i Centri Specialistici di riferimento.
Quali sono i campanelli d’allarme dell’amiloidosi cardiaca da transtiretina (ATTR-CM)? Uno dei principali campanelli d’allarme è nelle nostre mani
L’amiloidosi può manifestarsi nei primi tempi con la sindrome del tunnel carpale bilaterale:
Spesso è il primo sintomo e generalmente precede di 5-7 anni la comparsa dei sintomi cardiaci;
Si può manifestare con formicolii, intorpidimento, dolore a una o a entrambe le mani, in particolare alle prime tre dita;
I sintomi possono estendersi al polso e meno frequentemente all’avambraccio, nei casi più severi.
Cosa fare se si presentano questi sintomi?
Possiamo rivolgerci al nostro medico di base che ci indirizzerà verso i Centri di riferimento Specializzati, se opportuno.
Pfizer da anni è impegnata in iniziative globali di educazione, informazione e sensibilizzazione dedicate sia alla comunità medica che al pubblico tramite la diffusione di conoscenze scientifiche, il collegamento tra medici di base e Centri Specializzati e la ricerca di soluzioni mediche dedicate.
Gli strumenti gratuiti per capire di più
Pfizer ha creato una serie di strumenti digitali utili per informarsi al meglio:
Guarda il video introduttivo
Ascolta il podcast che entra nello specifico, tema per tema
Monitora i campanelli d’allarme con le infografiche interattive
Scopri il glossario con le Parole del cuore.
Non lasciare al caso la tua salute, ascolta il tuo cuore e informati subito su ilcuorelosa.it
Bibliografia:Fumagalli C et al. Mayo Clin Proc. 2021 Aug; 96(8):2185-2191Milandri A et al. Eur J Heart Fail. 2020 Mar;22(3):507-515Maurer MS et al. Circ Heart Fail. 2019 Sep;12(9):e006075
PP-UNP-ITA-2866.

 Con la campagna informativa sui pericoli dell’amiloidosi cardiaca scopriamo i campanelli d’allarme per una diagnosi tempestiva Quante cose sa il nostro cuore? Insieme alle emozioni più profonde e ai ricordi indimenticabili, può anche accumulare materiale dannoso, come l’amiloide. E proprio lui, il nostro organo vitale numero uno, può avvisarci di qualcosa di anomalo, anche nel caso di una malattia rara e poco conosciuta come l’amiloidosi. Per imparare ad ascoltare i campanelli d’allarme e favorire la diagnosi precoce, prosegue la Campagna “Il cuore lo sa – Amilodiosi cardiaca: Ascolta, Monitora, Informati” promossa da Pfizer con l’egida della Società Italiana di Cardiologia – SIC e in collaborazione con Fondazione Italiana per il cuore e fAMY Onlus.
Che cos’è l’amiloidosi cardiaca
Si tratta di una malattia rara, causata da accumulo progressivo nelle pareti del cuore di una sostanza detta amiloide. Questa è formata per la gran parte da aggregati di fibrille proteiche che costituiscono accumuli di proteine insolubili, ovvero non degradabili. Nel tempo l’amiloide si deposita nel tessuto muscolare cardiaco riducendone l’efficienza contrattile e alterando il corretto funzionamento della pompa cardiaca.
La campagna informativa di Pfizer si basa su tre pilastri:
ASCOLTA IL TUO CUORE
MONITORA I SINTOMI
INFORMATI CON IL MEDICO
Come riconoscere i campanelli d’allarme
L’amiloidosi cardiaca si presenta con sintomi variabili ed aspecifici, per questo la diagnosi viene raggiunta con un ritardo medio di 3-4 anni. È fondamentale quindi conoscere tutti i segnali che il nostro corpo può trasmetterci, quali:
Abbassamenti di pressione, affanno, capogiri
Disturbi della sensibilità agli arti inferiori
Alterazioni del transito intestinale, diarrea
Dolore lombare
Sazietà precoce e/o perdita di peso
Disfunzione erettile e/o incontinenza
Le forme di amiloidosi
Due sono le forme più comuni della patologia:
Amiloidosi a catene leggere o AL, legata all’accumulo di frammenti di anticorpi, spesso accompagnata da una neoplasia.
Amiloidosi da transtiretina (ATTR) distinguibile in:o Ereditaria (hATTR), conseguente ad una mutazione del gene della transtiretina, che colpisce sia uomini che donne.o Wild type (wtATTR), ovvero non ereditaria, quindi non legata a mutazioni genetiche, detta anche senile poiché si presenta nella fascia di età più avanzata (over 65). Per quest’ultima forma, in particolare, i cui fattori di rischio più importanti sono l’età e il sesso maschile, una diagnosi precoce è molto importante per indirizzare subito i pazienti presso i Centri Specialistici di riferimento.
Quali sono i campanelli d’allarme dell’amiloidosi cardiaca da transtiretina (ATTR-CM)? Uno dei principali campanelli d’allarme è nelle nostre mani
L’amiloidosi può manifestarsi nei primi tempi con la sindrome del tunnel carpale bilaterale:
Spesso è il primo sintomo e generalmente precede di 5-7 anni la comparsa dei sintomi cardiaci;
Si può manifestare con formicolii, intorpidimento, dolore a una o a entrambe le mani, in particolare alle prime tre dita;
I sintomi possono estendersi al polso e meno frequentemente all’avambraccio, nei casi più severi.
Cosa fare se si presentano questi sintomi?
Possiamo rivolgerci al nostro medico di base che ci indirizzerà verso i Centri di riferimento Specializzati, se opportuno.
Pfizer da anni è impegnata in iniziative globali di educazione, informazione e sensibilizzazione dedicate sia alla comunità medica che al pubblico tramite la diffusione di conoscenze scientifiche, il collegamento tra medici di base e Centri Specializzati e la ricerca di soluzioni mediche dedicate.
Gli strumenti gratuiti per capire di più
Pfizer ha creato una serie di strumenti digitali utili per informarsi al meglio:
Guarda il video introduttivo
Ascolta il podcast che entra nello specifico, tema per tema
Monitora i campanelli d’allarme con le infografiche interattive
Scopri il glossario con le Parole del cuore.
Non lasciare al caso la tua salute, ascolta il tuo cuore e informati subito su ilcuorelosa.it
Bibliografia:Fumagalli C et al. Mayo Clin Proc. 2021 Aug; 96(8):2185-2191Milandri A et al. Eur J Heart Fail. 2020 Mar;22(3):507-515Maurer MS et al. Circ Heart Fail. 2019 Sep;12(9):e006075
PP-UNP-ITA-2866.