Forse fino ad oggi ci siamo sbagliati. La quantità di memoria a nostra disposizione è differente rispetto a quanto ipotizzato in precedenza. E ora?
Un team di ricercatori ha sviluppato un metodo innovativo per quantificare la capacità di immagazzinamento delle informazioni nelle sinapsi cerebrali, ottenendo risultati inaspettati. In breve: abbiamo meno memoria di quanto previsto e questo potrebbe avere implicazioni significative per la comprensione del nostro cervello.
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