13 Luglio 2024

Chip M3, gli utenti non sono contenti: persiste un forte limite

Chip M3, gli utenti non sono contenti: persiste un forte limite

  

Apple ha presentato al mondo giusto qualche giorno fa un nuovo e stilosissimo MacBook Pro tutto nero con dentro il famoso nuovo chip M3. Eppure gli utenti della Mela continuano a non essere contenti.

Apple ha annunciato giusto qualche giorno fa l’arrivo di una nuova serie di MacBook Pro con un colore che ha lasciato tutti sorpresi, dato che si tratta di un cambiamento importante rispetto al passato: un modello di un grigio talmente tanto scuro e satinato da sembrare metallo nero. Di certo una scelta stilosissima e perfettamente in linea con quello cui la Mela ci ha abituato.

I chip M3 sono nuovi e performanti in tutto tranne che per un aspetto – (foto Apple) computer-idea.it

Ma ovviamente non di solo lo stile vive l’uomo e oltre a lasciare tutti a bocca aperta con i nuovi MacBook Pro, Apple ha calato quello che è stato immediatamente considerato un asso piglia tutto: i nuovi chip aggiornati versione M3. Tutta la presentazione Apple è stata un giocare sulla velocità impareggiabile dei nuovi prodotti alimentari dai chip M3.

Ma andando a rovistare dietro le quinte qualcuno, che poi ha voluto condividere soprattutto su reddit le proprie scoperte, si è reso conto che c‘è ancora qualcosa che non va. Un errore grande come una casa a detta di alcuni.

MacBook Pro e chip M3, nero spaziale ma single per forza

Che cosa distingue i nuovi MacBook Pro dai modelli precedenti? Si tratta di modelli più performanti e più veloci, nonché disponibili anche in una nuova tinta nera che sta bene su tutto. Ma per quanto vogliano essere nuovi e veloci i chip di terza generazione di queste macchine il cui prezzo standard è sopra i 1500 euro, sembra esserci ancora una magagna che gli M3 si portano dietro dai tempi dei primi M1.

Perchè tanti già odiano il nuovo MacBook? – (foto Apple) computer-idea.it

Perché se è vero che lo schermo dei nuovi MacBook Pro è il 20% più luminoso grazie alla tecnologia Liquid Retina XDR, se è vero che si può arrivare ad avere 22 ore di batteria è anche vero che nonostante siano alfieri della nuova tecnologia a tre nanometri, le versioni standard supportano solo un display esterno. Su reddit, dove è stata fatta rimbalzare la notizia uscita su uno dei siti che invece si occupano proprio di rumor relativi ai Mac, i commenti sono ovviamente stizziti. Perché, questo è il ragionamento che serpeggia, Apple a quanto pare considera utenti Pro tutti quelli che magari riescono a mettere su una postazione con due schermi o magari tre.

Ma non occorre essere un ingegnere nucleare per avere magari bisogno di più di uno schermo su cui fare cose diverse, anche semplicemente guardare un video, seguire un tutorial e lavorare all’interno di un programma. E la domanda (un po’ retorica a questo punto) diventa perché? Esiste comunque e viene da più parti ricordato un modo per aggirare il problema. Si tratta di acquistare un DisplayLink che consente di avere tutti gli schermi esterni del mondo collegati anche a quei sistemi su cui invece in teoria ne dovrebbe essere presente solo uno accessorio.

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