Sembra assurdo pensare come il rapporto tra l’uomo e la morte sia cambiato nel corso dei secoli e questa scoperta lo rende più che mai chiaro.
Archeologi polacchi hanno scoperto una sepoltura “vampirica” nei giardini del Palazzo dei Vescovi Uniati. I resti di un bambino, risalenti al XIII secolo, presentavano caratteristiche peculiari: il cranio era stato rimosso e posizionato a faccia in giù, con pesanti pietre sul corpo. Il perché potete immaginarlo anche da soli.
Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]

