Un’antica civiltà indonesiana sepolta sotto tre metri di cenere vulcanica emerge dagli scavi, rivelando una cultura perduta.
Nel 1815, l’eruzione del Monte Tambora, situato sull’isola di Sumbawa in Indonesia, fu così devastante da cancellare completamente un’intera civiltà, insieme alla sua lingua unica. Questo evento catastrofico, spesso paragonato alla distruzione di Pompei, seppellì sotto una spessa coltre di cenere vulcanica un villaggio di 10.000 abitanti.
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