Un nuovo studio rivela come la psilocibina alteri le reti cerebrali, offrendo potenziali nuove terapie per depressione e dipendenze.
Nel nome della scienza, il Dr. Nico Dosenbach, neurologo alla Washington University School of Medicine di St. Louis, ha sottoposto il proprio cervello a innumerevoli scansioni. Tuttavia, questa volta c’era una differenza sostanziale: aveva assunto una dose elevata di psilocibina, la sostanza attiva nei funghi allucinogeni.
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