23 Luglio 2024

4 novembre 1921: viene tumulato il Milite Ignoto

Il 4 novembre 1921 venne tumulata nell’Altare della Patria a Roma la salma di un soldato morto in battaglia durante la Prima Guerra Mondiale e non identificato. Il motivo del così grande numero di morti ignoti nella Grande guerra fu dovuto alla piastrina di riconoscimento. La piastrina non era incisa, ma era costituita da un piatto astuccio metallico che custodiva una striscia di carta, facilmente deteriorabile, con i dati anagrafici dei nostri soldati.. Troppi caduti senza nome. Per questo motivo si decise di dedicare a questi soldati una tomba simbolica a Roma, l’Altare della patria del Vittoriano. Nel 1921, undici salme di caduti senza nome furono collocate in bare uguali: una donna, la triestina Maria Bergamas, il cui figlio era morto in combattimento senza essere identificato, fu chiamata a sceglierne una.. Gloria postuma. Il Milite Ignoto venne poi portato a Roma con un treno speciale. Centinaia di migliaia di persone si assieparono lungo la linea ferroviaria per veder passare il convoglio. Il Paese assiste a quello che fu il più sentito momento di patriottismo e unità nazionale. A Roma la bara venne portata a spalla e inumata da diciotto medaglie d’oro al valor militare. E il cosiddetto “Milite ignoto” fu tumulato nel monumento il 4 novembre 1921..

 Il 4 novembre 1921 viene tumulata la salma di un soldato morto durante la Grande Guerra e non identificato, in ricordo dei caduti senza un nome. Il 4 novembre 1921 venne tumulata nell’Altare della Patria a Roma la salma di un soldato morto in battaglia durante la Prima Guerra Mondiale e non identificato. Il motivo del così grande numero di morti ignoti nella Grande guerra fu dovuto alla piastrina di riconoscimento. La piastrina non era incisa, ma era costituita da un piatto astuccio metallico che custodiva una striscia di carta, facilmente deteriorabile, con i dati anagrafici dei nostri soldati.. Troppi caduti senza nome. Per questo motivo si decise di dedicare a questi soldati una tomba simbolica a Roma, l’Altare della patria del Vittoriano. Nel 1921, undici salme di caduti senza nome furono collocate in bare uguali: una donna, la triestina Maria Bergamas, il cui figlio era morto in combattimento senza essere identificato, fu chiamata a sceglierne una.. Gloria postuma. Il Milite Ignoto venne poi portato a Roma con un treno speciale. Centinaia di migliaia di persone si assieparono lungo la linea ferroviaria per veder passare il convoglio. Il Paese assiste a quello che fu il più sentito momento di patriottismo e unità nazionale. A Roma la bara venne portata a spalla e inumata da diciotto medaglie d’oro al valor militare. E il cosiddetto “Milite ignoto” fu tumulato nel monumento il 4 novembre 1921..