Costanza Rizzacasa d’Orsogna torna a parlare della morte del gattino nero e disabile protagonista dei suoi libri e suo compagno di vita. «Per me era anche di più, era un figlio. Lui ha salvato me più di quanto lo abbia salvato io»
Costanza Rizzacasa d’Orsogna torna a parlare della morte del gattino nero e disabile protagonista dei suoi libri e suo compagno di vita. «Per me era anche di più, era un figlio. Lui ha salvato me più di quanto lo abbia salvato io»
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