Riprenderanno da domenica 11 agosto le ricerche speleosubacquee nella grotta di Trebiciano, a Trieste, condotte dalla Società Adriatica di Speleologia (SAS) di Trieste in collaborazione con la squadra della Fédération Française d’Études et de Sports Sous-marins (FFESMM) di Marsiglia. Si tratta della nona missione esplorativa – denominata TSE, Timavo System Exploration – volta a tracciare il misterioso tragitto sotterraneo del fiume Timavo.
Dopo lo stop obbligato dell’estate 2023, a causa delle eccezionali avverse condizioni climatiche, riparte, infatti, il programma esplorativo, iniziato nel 2013, forte dei clamorosi risultati del 2022, che hanno visto la forzatura del sifone di uscita dell’abisso di Trebiciano e la conseguente scoperta della Caverna Maucci.
Il team di speleosub francesi, con il supporto logistico della SAS, riprenderà le esplorazioni a Trebiciano con l’intento di perseguire due obiettivi:
il ritorno alla caverna Maucci (altrimenti detta “dei mille sherpa”), ripercorrendo il sifone di uscita di Trebiciano per continuare a esplorare il percorso del fiume sotterraneo puntando nella direzione della grotta Luftloch;
la continuazione dell’esplorazione del percorso sifonante immissario della caverna di Trebiciano.
Raggiunta la grotta Luftloch
Lo scorso marzo gli speleologi della SAS hanno raggiunto per la prima volta il fondo della grotta Luftloch (la “grotta che respira”). In linea d’aria, la grotta si trova a una distanza di circa 400 metri, un tratto notevole se percorso in grotta e per di più immersi nelle torbide acque del Timavo.
Quest’anno, riprendendo i percorsi già noti e tracciati con sagole in acciaio, sarà effettuata una topografia automatizzata mediante uno strumento di rilievo subacqueo che nelle intenzioni dovrebbe abbattere il problema della scarsissima visibilità delle acque del Timavo ipogee, fornendo nuove preziose informazioni sulla conformazione del percorso delle acquee che vanno dal Lago Timeus, passando per il Lago Boegan, fino alle nuove sale a pelo libero di questo lungo tratto di fiume.
«TSE non è soltanto un’importante impresa esplorativa, ma anche un momento di aggregazione per la comunità speleologica locale. I successi esplorativi sono il frutto della collaborazione tra persone e gruppi» ha sottolineato Marco Restaino, presidente della Società Adriatica di Speleologia di Trieste.
TSE si concluderà il 17 agosto con il recupero dei materiali, una breve cerimonia con posa di una targa a ricordo dell’impresa del 2022.
I risultati dell’esplorazione TSE 2024 verranno resi noti in esclusiva in occasione del convegno dal titolo “Timavo e grotte segrete”, organizzato dalla Società Adriatica di Speleologia in collaborazione con il Comune di Trieste, che si terrà sabato 21 settembre nella Sala Luttazzi del Magazzino 26, nel suggestivo Porto Vecchio di Trieste.
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L’articolo Il misterioso percorso sotterraneo del fiume Timavo sembra essere il primo su La Rivista della Natura.
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