Pubblicato il 07/08/2024
Sono 50 i conflitti in corso nel mondo, dieci dei quali definiti estremi. Nonostante la drammaticità delle guerre, l’attenzione è spesso deviata da eventi come le Olimpiadi di Parigi 2024. Che pure, di casi per offrire sguardi e suggerire riflessioni più ampie, ne offrono molti: gli atleti di nazioni in guerra che partecipano ai Giochi simbolizzano speranza e rivendicazione dei diritti umani in contesti di estrema difficoltà.
Giorgia Meloni non è Enrico di Navarra, che abiurò il calvinismo per il cattolicesimo pur di conquistare Parigi, nella quale fu incoronato re nel 1594. Né Angela Carini è Nino Benvenuti, campione olimpico dei pesi welter nel’60. Alla fine del ‘500 la Francia era devastata dalla guerra civile, oggi (luglio 2024) sono oltre 50 i conflitti in corso nel mondo, 10 dei quali definiti “estremi” per letalità, pericolo, diffusione e frammentazione del territorio e della popolazione.
[[{“value”:”di Maurizio Bonati
Pubblicato il 07/08/2024
Sono 50 i conflitti in corso nel mondo, dieci dei quali definiti estremi. Nonostante la drammaticità delle guerre, l’attenzione è spesso deviata da eventi come le Olimpiadi di Parigi 2024. Che pure, di casi per offrire sguardi e suggerire riflessioni più ampie, ne offrono molti: gli atleti di nazioni in guerra che partecipano ai Giochi simbolizzano speranza e rivendicazione dei diritti umani in contesti di estrema difficoltà.
PaceGiorgia Meloni non è Enrico di Navarra, che abiurò il calvinismo per il cattolicesimo pur di conquistare Parigi, nella quale fu incoronato re nel 1594. Né Angela Carini è Nino Benvenuti, campione olimpico dei pesi welter nel’60. Alla fine del ‘500 la Francia era devastata dalla guerra civile, oggi (luglio 2024) sono oltre 50 i conflitti in corso nel mondo, 10 dei quali definiti “estremi” per letalità, pericolo, diffusione e frammentazione del territorio e della popolazione.”}]]

