Molte scoperte nascono da errori. Un incidente ha rivelato una straordinaria resistenza da parte dei bombi a condizioni estreme. In letargo le regine riescono a sopravvivere completamente immerse in acqua per una settimana.
Come di prassi, Sabrina Rondeau, nel suo laboratorio nell’Università di Guelph in Canada, controlla i contenitori a tubo pieni di terra nel frigorifero. Sta studiando i bombi e i loro meccanismi di sopravvivenza nei suoli agricoli. I contenitori sono grosse provette alte circa 5 cm e larghe 2 (tubi Falcon) in cui viene riprodotto l’ambiente naturale e vengono inseriti i bombi. Viene riprodotto nei minimi dettagli dalla composizione del suolo alla percentuale di umidità. Ma qualcosa è andato storto.
7 giorni senza ossigeno
A causa dell’eccessiva umidità, quattro dei bombi orientali (Bombus impatiens) presenti nei tubi sembrano annegati, completamente sommersi d’acqua.
La ricercatrice era sicura che le regine fossero morte. Tuttavia, dopo aver ripreso la calma e svuotato i contenitori dall’acqua, nota un qualcosa di inaspettato: gli insetti si sono risvegliate indenni. Sorpresa dall’evento reagisce come reagirebbe ogni scienziato. Riproduce l’esperimento.
Immerge sistematicamente circa 143 bombi per 7 giorni. Il tasso di sopravvivenza è sorprendente alto e simile a quello che si registra in condizioni normali: 89.5 ± 6.4%.
I risultati vengono pubblicati su Biology letters (Royal Society journals). Restano da chiarire i meccanismi che permettono la sopravvivenza in immersione ma l’ipotesi più probabile è che in letargo le richieste di ossigeno per sopravvivere siano molto basse, ne basta molto poco. Sembra essere sufficiente per sopravvivere l’aria immagazzinata nel corpo.
L’importanza della resilienza
Le regine sono fondamentali per la crescita delle popolazioni. Mentre i maschi muoiono prima dell’inverno, le regine vanno in letargo per otto mesi sotto terra per poi risvegliarsi e creare una nuova colonia. Il letargo è un momento delicato, perché possono essere esposte a condizioni meteorologiche estreme, come le inondazioni, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici.
Inoltre, circa un terzo delle specie di bombi sembra essere già in declino. Nonostante tutto, questa «Sembra essere davvero una buona notizia» sostiene la dott.ssa Rondeau. Potrebbe essere la prima scoperta di abilità di sopravvivenza di insetti ad oggi sconosciute.
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L’articolo I bombi sopravvivono sott’acqua per una settimana sembra essere il primo su La Rivista della Natura.
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L’articolo I bombi sopravvivono sott’acqua per una settimana sembra essere il primo su La Rivista della Natura.”}]]

